Il quadro giuridico di riferimento per il riconoscimento delle qualifiche professionali in ambito UE è stabilito dalla Direttiva 2005 36 CE, recepita nell’ordinamento italiano tramite il Decreto Legislativo 9 novembre 2007, numero 206.
Per professioni come medicina e medicina veterinaria, la direttiva prevede il regime di riconoscimento automatico, basato sull’armonizzazione dei requisiti minimi di formazione.
Per professioni come l’Igienista Dentale, rientranti nel sistema generale di riconoscimento, qualora emergano differenze sostanziali tra la formazione estera e quella nazionale, l’autorità competente, ovvero il Ministero della Salute, può richiedere misure compensative quali un tirocinio di adattamento o una prova attitudinale.
Le fonti normative di riferimento includono la Direttiva 2005 36 CE e il Decreto Legislativo numero 206 del 2007, che la recepisce nell’ordinamento italiano.
Per la professione di Igienista Dentale, sono rilevanti anche il Decreto del Presidente della Repubblica numero 394 del 1999 e l’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2001.